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Regolamento ufficiale del fantacalcio: Campionato 2011-2012.



Regolamento Campionato 2011-2012

Segue il regolamento ufficiale del Campionato per la stagione selezionata.

 

CAPO I - Il gioco

Articolo 1 - Oggetto
1. Oggetto del gioco è una simulazione del gioco del calcio attraverso la formazione di fantasquadre, formate dai veri calciatori delle squadre del Campionato italiano di calcio di Serie A, che si affrontano tra loro, nel rispetto del presente regolamento.

Articolo 2 - Modalità
1. Il gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del Campionato italiano di Serie A.

2. Il gioco si articola nelle seguenti fasi:
a) Formare una società di calcio, acquistando tramite un'asta almeno 24 calciatori scelti tra i veri calciatori delle squadre del Campionato italiano di Serie A.

B) Mandare in campo, partita dopo partita, una formazione di 11 calciatori, scelti tra quelli facenti parte della propria "rosa", per disputare le partite previste dal Calendario di Lega, secondo le modalità descritte nel presente Regolamento.

CAPO II - La Governance

Articolo 3 - Lega di fantacalcio
1. La Lega è costituita da 8 società o fantasquadre.

2. La Lega è governata dall'Assemblea di Lega, formata da tutti gli allenatori.

3. Nel corso della seduta dell'asta iniziale l'Assemblea di Lega elegge il Presidente di Lega.

4. I compiti del Presidente di Lega sono:
a) Coordinare le operazioni dell'asta iniziale.

B) Registrare le operazioni di mercato.

C) Registrare i trasferimenti nati da trattative tra squadre.

D) Acquisire le squadre-tipo.

E) Comporre il calendario.

F) Comporre settimanalmente la classifica aggiornata.

G) Applicare il presente Regolamento nei confronti di tutti, dirimere le controversie e proporre le migliori soluzioni con senso di imparzialità e sportività.

H) Stilare l'Ordine del giorno e presiedere le riunioni.

i) Eleggere il vice Presidente e definirne ruolo e mansioni di supporto al suo operato.

J) Accogliere le eventuali proposte di miglioramento, definire le modalità di discussione e diffondere le decisioni operative agli altri partecipanti.

5. Le modifiche alle regole sono stabilite dall'Assemblea di Lega con voto a maggioranza semplice. Le decisioni prese sono valide solo se ogni partecipante ha ricevuto comunicazione preventiva.

6. Le riunioni ufficiali di Lega sono almeno due:
a) Asta iniziale e Assemblea di Lega pre-Campionato.

B) Galà post-Campionato consistente in una cena con premiazione degli allenatori che hanno conquistato lo "scudetto" e la "Coppa Italia" di Lega.

7. Le società hanno l'obbligo di portare a termine la manifestazione alla quale sono iscritte.

8. Nel caso una società si ritiri dal Campionato o da un'altra manifestazione ufficiale di Lega, tutte le gare in precedenza disputate e quelle ancora da disputare non hanno valore ai fini della classifica, che viene formata senza tener conto dei risultati delle gare della società rinunciataria.

9. Nel caso un allenatore intenda sporgere reclamo al Presidente di Lega, al fine di contestare l'esito di un incontro e chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti errori o irregolarità, ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:
a) I reclami dovranno pervenire al Presidente di Lega entro e non oltre il secondo giorno successivo alla giornata in questione.

B) Non potranno essere presi in considerazione ricorsi basati su presunti errori tecnici commessi da arbitri, guardalinee o altri ufficiali di gara.

C) Dovranno invece essere accolti, entro la giornata successiva a quella cui si riferiscono, ricorsi basati su correzioni o rettifiche pubblicate dallo stesso quotidiano ufficiale (Q.U.).

CAPO III - Società o fantasquadre

Articolo 4 - Denominazione sociale
1. La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna società o fantasquadra, coincide generalmente con il nome dell'allenatore. In caso di omonimia con altri allenatori è ammesso adottare un altro nome anche di fantasia.

2. Un allenatore non può adottare un nome già scelto da un altro allenatore.

3. Una volta scelto il nome della società, non è più possibile modificarlo per il Campionato in corso.

Articolo 5 - Capitale sociale
1. Ciascuna società dispone per l'asta iniziale di un capitale sociale di 300 crediti che deve essere speso per acquistare i calciatori.

2. In nessun caso, per le operazioni di acquisto dei calciatori nell'asta iniziale, una squadra può spendere più del capitale sociale assegnato. Può invece spendere di meno, in questo caso però i crediti residui non possono più essere impiegati nelle operazioni di acquisto del mercato di riparazione.

CAPO IV - Composizione e variazione delle rose

Articolo 6 - La rosa
1. La rosa di ciascuna squadra deve essere composta almeno da 24 calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle squadre del Campionato italiano di Serie A.

2. Per calciatori appartenenti alle squadre del Campionato italiano di Serie A si intendono quei calciatori tesserati per le società della massima Serie italiana e abilitati a giocare nella stagione in corso.

3. La rosa minima deve obbligatoriamente essere composta, in numero e ruoli, da 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 5 attaccanti.

4. Acquistando i portieri si entra in possesso automaticamente della terna di una squadra di serie A.

5. E' autorizzato il tesseramento in numero illimitato di calciatori stranieri qualunque sia la loro provenienza o nazionalità, senza alcuna distinzione tra comunitari ed extracomunitari.

6. A partire dalla settimana successiva alla prima giornata del fantacampionato una squadra può sostituire, perdendone la "proprietà", qualunque calciatore della rosa che sia "gravemente infortunato" o che sia stato trasferito all'estero o a serie inferiori, con un calciatore libero da contratto.

7. Un giocatore è gravemente infortunato quando il suo periodo di indisponibilità previsto è di almeno quattro mesi.

8. E' consentito ricorrere alla lista ufficiale dei giocatori disponibili stilata nell'ultima riunione di mercato e sostituire gratuitamente il giocatore infortunato con uno di pari ruolo, purché l'infortunio si sia verificato entro la data stabilita per l'ultimo mercato di riparazione.

9. E' compito dell'allenatore della fantasquadra che ne detiene il cartellino presentare al Presidente di Lega la documentazione dell'indisponibilità del calciatore attraverso quotidiani sportivi o siti Internet.

10. Se un giocatore non può più essere utilizzato per motivi diversi da quelli esposti nel comma 7 (per esempio, a causa di squalifiche per doping, illecito, grave condotta, ecc.), non è consentito ricorrere alla lista ufficiale dei giocatori liberi da contratto a meno che il numero dei propri giocatori disponibili scenda al di sotto di quello minimo obbligatorio: in questo caso è possibile scegliere dalla lista i giocatori in funzione dei ruoli scoperti. Il Presidente stabilisce le modalità di effettuazione.

11. In caso di indisponibilità concomitanti di più giocatori tra più allenatori, il diritto di procedere alla sostituzione spetta alla fantasquadra con l'indisponibilità più remota.

12. Un calciatore squalificato o non più tesserato per una squadra di Serie A non può essere inserito nella Lista infortunati.

13. La Lista infortunati si chiude contemporaneamente con l'ultimo mercato di riparazione.

Articolo 7 - Mercato iniziale
1. Il mercato iniziale si configura come la campagna acquisti pre-Campionato da effettuarsi mediante asta al rialzo. Alle operazioni d'asta devono essere presenti tutti gli allenatori della Lega che, in caso di indisponibilità, possono nominare in rappresentanza un'altra persona purché non si tratti di un altro allenatore della Lega. Se neppure il rappresentante può essere presente, l'allenatore assente dovrà operare le sue scelte solamente tra i calciatori rimasti dopo gli acquisti effettuati dagli allenatori delle altre squadre.

2. L'offerta d'asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito, che è l'offerta minima consentita. Le offerte successive dovranno incrementare quantomeno l'offerta minima. L'asta per ciascun giocatore proseguirà finché non resterà un solo offerente, il quale acquisterà il giocatore per la cifra offerta.

3. Nel corso dell'asta i partecipanti dispongono di 300 crediti di budget commisurati alla quota d'iscrizione e sono tenuti a monitorare i crediti ancora disponibili, onde evitare che si proceda negli acquisti senza le necessarie disponibilità economiche. A questo scopo il Presidente sceglie il battitore che avrà il compito di nominare i calciatori, propone le opportune procedure di conduzione dell'asta e vigila sul rispetto delle regole. Se dovesse essere superato il limite di budget si procede all'eliminazione degli ultimi giocatori acquistati fino a compensare l'eccesso di spesa. Se al termine dell'asta non è rispettato il quantitativo minimo di giocatori è obbligatorio acquistarne nei ruoli ancora scoperti: se non si dispone dei crediti necessari devono essere eliminati gli ultimi giocatori acquistati fino a concorrenza di quanto richiesto. Il Presidente definisce le modalità di realizzazione. È ammessa la possibilità di ripetere l'asta più di una volta per acquistare altri giocatori limitatamente ai crediti ancora disponibili.

4. Conclusa l'asta:
a) I crediti rimanenti alla fine della seduta non possono essere utilizzati in futuro.

B) Non è consentito il prestito di giocatori ad altre squadre.

C) Ogni partecipante comunica al Presidente e agli altri allenatori la propria squadra-tipo e anticipa al Presidente la quota d'iscrizione al Campionato e alla Coppa Italia, comprensiva delle spese necessarie agli acquisti della targa e della coppa da consegnare ai vincitori.

D) Il Presidente stila la lista dei giocatori ancora disponibili.

5. Definire, comunicare e aggiornare in via ufficiale, mediante comunicazione al Presidente, la propria squadra-tipo è un obbligo. La Lega sensibilizza ogni allenatore a controllare e laddove necessario modificare periodicamente la propria formazione tipo. La lega si riserva, altresì, il diritto di vigilanza su tale attività effettuando controlli estemporanei e fissando in Euro 5,00 la multa conseguente a squadre-tipo incongruenti e non modificate entro la giornata successiva al verificarsi dell’incongruenza stessa (ad esempio giocatori ceduti, sostituiti, non più presenti in serie A).

Articolo 8 - Fase transitoria
1. Nel periodo che intercorre tra le date dei mercati ufficiali (iniziale e di riparazione) è possibile scambiare alla pari i giocatori e in nessun caso dietro corrispettivo. Per scambio alla pari s'intende il trasferimento di giocatori, ma non necessariamente dello stesso numero e ruolo, da una fantasquadra all'altra.

2. I giocatori non possono tornare in possesso, in via diretta, di chi li ha ceduti.

3. Gli scambi effettuati e l'eventuale nuova squadra-tipo devono essere comunicati al Presidente prima dell'incontro successivo, pena la nullità degli stessi.

Articolo 9 - Mercato di riparazione
1. Il mercato di riparazione da tenersi almeno una volta successivamente all'inizio del torneo, consente l'acquisto dei giocatori che hanno arricchito le rose delle squadre del Campionato di serie A, nonché quelli precedentemente non acquistati da nessuno.

2. Il budget in questo caso è libero e l'unità di misura è la seguente: Euro 0,50 = 1 credito. E' cioè da intendersi come somma minima da corrispondere per l'acquisto di almeno un giocatore.

3. I crediti rimanenti alla fine della seduta non possono essere utilizzati in futuro.

4. Conclusa l'asta non è consentito il prestito o lo scambio di giocatori tra le squadre. Ogni partecipante comunica al Presidente e agli altri allenatori la propria squadra-tipo se, per effetto dei nuovi acquisti, è stata modificata.

CAPO V - Le partite

Articolo 10 - La gara
1. La gara viene disputata tra due squadre di 11 giocatori, scelti dall'allenatore tra quelli che compongono la propria rosa.

2. La squadra che avrà segnato il maggior numero di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata alcuna rete o se le squadre avranno segnato eguale numero di reti, la gara risulterà conclusa in parità.

3. Il numero di reti segnate da ciascuna squadra, cioè il risultato finale, viene calcolato confrontando i totali di ogni squadra.

Articolo 11 - La formazione
1. Per poter disputare le partite, devono essere schierati 11 titolari in modo da adottare, esclusivamente, uno dei moduli tattici previsti: 4-5-1, 5-3-2, 5-4-1, 4-4-2, 3-5-2, 4-3-3, 3-4-3. Il modulo adottato deve essere dichiarato in fase di comunicazione della formazione, non è sufficiente che si evinca dai ruoli dei giocatori titolari. Devono essere schierate, inoltre, 11 riserve: 2 portieri e 3 giocatori per ogni altro ruolo (difensori, centrocampisti, attaccanti). Le riserve devono essere indicate in ordine di sostituzione dei giocatori che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati giudicati "senza voto (s.v.)" o "non giudicato (n.g.)" dal Q.U.. Non vi è alcun limite al numero di calciatori stranieri che una squadra può schierare, sia in campo che in panchina.

2. La formazione deve essere comunicata allo sfidante da chi gioca in trasferta entro la mezz'ora che precede l'inizio anche di uno solo degli incontri di serie A in programma; in mancanza si considera comunque valida l'ultima squadra-tipo comunicata ed in base ad essa si effettua il calcolo del punteggio. Gli sfidanti possono accordarsi per modificare la procedura esposta, tenendo conto delle rispettive esigenze La mancata comunicazione della formazione determina una multa di Euro 10,00.

3. Nel caso si disputasse la finale a gara unica per l'assegnazione dello scudetto, gli allenatori hanno l'obbligo di comunicare, oltre alla formazione, la lista dei rigoristi.

4. In nessun caso è ammessa la possibilità di modificare la propria squadra se la partita di Campionato di seria A è già cominciata, anche se si tratta di un anticipo.

5. Nel caso un allenatore non riuscisse a comunicare la formazione allo sfidante perché non raggiungibile telefonicamente, la formazione deve essere comunicata obbligatoriamente al Presidente, al vice Presidente o, in mancanza, ad almeno uno degli altri partecipanti. In questo caso si sfideranno la formazione schierata e comunicata contro la squadra-tipo dello sfidante "non raggiungibile". L'omessa comunicazione al Presidente, al vice Presidente o, in mancanza, ad almeno uno degli altri partecipanti, determina la sfida delle rispettive squadre-tipo e sarà applicata una multa di Euro 10,00 ad entrambi gli allenatori.

Articolo 12 - Quotidiano ufficiale
1. Prima dell'inizio del Campionato, l'Assemblea di Lega deve scegliere il quotidiano, detto quotidiano ufficiale (Q.U.), tra i seguenti: Corriere dello Sport-Stadio, Gazzetta dello Sport, La Repubblica. Il Q.U. servirà come riferimento ufficiale nel corso del Campionato. Scelto il Q.U. deve essere indicato un quotidiano di riserva. Per la stagione 2010-2011 il Q.U. è il Corriere dello Sport-Stadio e il quotidiano di riserva la Gazzetta dello Sport.

2. I tabellini, in primis, e le pagelle, in secundis, contenenti marcatori, ammonizioni ed espulsioni, - pubblicati dal Q.U. - costituiscono i dati ufficiali per il calcolo dell'esito di ciascuna gara.

3. Se per una qualunque ragione (ad esempio sciopero dei quotidiani o quant'altro), non sia possibile recuperare i voti dei quotidiani, si dovrà procedere ad oltranza nell'ordine:
a) Attendere il giorno in cui saranno pubblicati purché sia precedente alle partite del Campionato di serie A della settimana successiva.

B) Recuperare i voti mancanti dal quotidiano di riserva.

C) Recuperare le partite con valutazioni incomplete al termine della stagione.

D) Assegnare d'ufficio il voto 6 a quei giocatori ancora senza voto.

Articolo 13 - Modalità di calcolo
1. Per calcolare il risultato di una partita si prendono come punto di riferimento i voti attribuiti ai giocatori dal Q.U. Se il tabellino marcatori, ammonizioni e/o espulsioni del Q.U. sia controverso in quanto non indicato nello stesso modo dagli altri mezzi di informazione (stampa e TV), l'allenatore potrà proporre ricorso al Presidente di Lega che potrà ricalcolare l'esito dell'incontro soltanto se il Q.U. procederà ad una correzione entro, e non oltre, la settimana di gioco successiva.

2. Le correzioni da apportare ai voti sono di 3 tipi: generiche, di modulo e particolari. Le correzioni generiche sono:
a) Gol fatto: +3 (anche su rigore).

B) Rigore parato: +3.

c) Squadra ospitante: +2.

d) Ammonizione: -0,5 (in campo, in panchina o negli spogliatoi).

E) Gol subito: -1 (anche su rigore).

F) Espulsione: -1 (in campo, in panchina o negli spogliatoi).

G) Autorete: -2.

h) Rigore sbagliato: -3.

3. Le correzioni di modulo si originano dal modulo con cui la squadra è stata schierata. Per ognuno dei sette moduli sono previste le seguenti correzioni:
a) 4-5-1: +1.

b) 5-3-2: +1.

c) 5-4-1: +1.

d) 4-4-2: 0.

e) 3-5-2: 0.

f) 4-3-3: -1.

g) 3-4-3: -1,5.

4. Le correzioni particolari prendono origine da diverse situazioni. La casistica che segue ne considera le singole ipotesi.
A) Se il giocatore schierato non appartiene alla squadra, quest'ultima gioca in inferiorità numerica senza possibilità di utilizzare la riserva.

B) Se una squadra schiera meno di 11 giocatori, giocherà in inferiorità numerica senza possibilità di utilizzare le riserve.

C) Se una squadra schiera più di 11 giocatori, il Presidente di Lega dovrà togliere il giocatore o i giocatori in eccesso rispetto al modulo dichiarato in base al voto migliore del ruolo cui appartengono già al netto delle correzioni di cui ai commi 2) e 4).

D) Se una squadra schiera un modulo differente da quello dichiarato, farà fede il modulo adottato dai giocatori schierati.

E) Se una squadra schiera il medesimo giocatore più volte tra i titolari, il doppione sarà tolto e giocherà in inferiorità numerica senza possibilità di utilizzare la riserva.

F) Se una squadra schiera il medesimo giocatore sia tra i titolari che in panchina, giocherà regolarmente in 11, ma il doppione panchinaro verrà tolto e la squadra giocherà con una riserva in meno.

G) Se per una qualunque ragione una squadra è impossibilitata a schierare una panchina completa, è data facoltà all'allenatore di schierare una panchina parziale o, addirittura, di non schierarla.

H) Nel caso una squadra schierasse 11 giocatori in panchina ma, erroneamente, senza rispettare i ruoli, il Presidente di Lega dovrà togliere il panchinaro o i panchinari in eccesso in base al voto migliore del ruolo cui appartengono già al netto delle correzioni di cui ai commi 2) e 4). Le riserve risulteranno, per i giocatori in eccesso, inferiori a 11.

i) Se viene utilizzato un modulo non compreso tra quelli consentiti, si annulla il voto al giocatore o ai giocatori in eccesso con il miglior punteggio nel ruolo incriminato e si assegna 4 solo al primo giocatore nel ruolo mancante.

J) Se una squadra è impossibilitata a schierare un portiere il voto è 3.

k) Se un giocatore sostituisce il portiere ne assume interamente il ruolo con annesse correzioni per gol subiti e rigori parati.

L) Se i tabellini riportano per giocatore o portiere "senza voto (s.v.)" o "non giudicato (n.g.)" si tiene conto della seguente casistica:
i) Giocatore: prende 6 +/- eventuali correzioni, altrimenti entra la prima riserva nel suo ruolo; in mancanza si attribuisce, esclusivamente al primo e fatto salvo quanto riportato successivamente, il voto più basso -1 di tutti i titolari delle due squadre già al netto delle correzioni di cui ai commi 2 e 4: i successivi giocatori non ricevono il voto e pertanto la squadra gioca in inferiorità numerica.
ii) Portiere: prende 6 solo se ha giocato almeno 30 minuti (recuperi esclusi), altrimenti entra la riserva; se ha maturato delle correzioni prende 6 +/- le correzioni indipendentemente dai minuti giocati.
iii) Giocatore o portiere espulso prende 5 +/- eventuali correzioni; se fa parte dei titolari non può essere sostituito mentre se fa parte delle riserve può entrare per una sostituzione.
iv) Giocatore o portiere di partita sospesa prendono il voto 6 purché scesi in campo (anche per effetto di sostituzioni), indipendentemente dai minuti giocati e senza l'applicazione di alcun tipo di correzione solo nel caso in cui risultino tutti "senza voto (s.v.)" o "non giudicati (n.g.)". Se vi fosse anche solo un giocatore giudicato regolarmente la regola non è applicabile e si dovrà far ricorso alle riserve per i giocatori non giudicati.
v) Giocatore o portiere di partita rinviata (mai iniziata) ad una data successiva devono attendere che sia disputata purché ciò avvenga entro la giornata di campionato successiva, altrimenti entra la riserva. Se non sono disponibili riserve il giocatore o portiere prendono il voto 6.

Articolo 14 - Calcolo dei punteggi
1. I punteggi sono calcolati effettuando la somma dei voti al netto delle correzioni di cui all'articolo 13, commi 2, 3 e 4.

2. È attribuito un gol:
a) Se dalla somma ottenuta risulta un punteggio minimo pari a 66.

b) Se si raggiunge un multiplo di 6 maggiore o uguale a 66 (72, 78, e così via ogni 6 punti).

C) Se vi è uno scarto tra i due punteggi maggiore o uguale a 6 in cui uno solo dei due giocatori ha raggiunto la somma di 60.

d) Se vi è uno scarto tra i due punteggi maggiore o uguale a 10 e multipli di 10.

3. Gli elementi del comma precedente sono cumulabili.

4. Nella finale a gara unica oltre alla formazione devono essere indicati i 5 rigoristi i cui voti senza alcun tipo di correzione, determineranno in caso di parità di reti segnate e somma punti, la squadra vincente.

CAPO VI - Campionato, classifica e montepremi

Articolo 15 - Il Campionato
1. Il Campionato si svolge con un girone unico da 8 squadre con doppie gare di andata e ritorno più una sessione di sola andata.

2. Alla luce del comma 1, la durata del Campionato è di 35 giornate salvo spareggi successivi.

3. In occasione della prima giornata di Campionato si svolge, in gara unica e secondo le modalità di cui all'articolo 16, comma 2, lettera a), la Super Coppa di Lega tra la vincitrice del Campionato e della Coppa Italia.

Articolo 16 - La classifica
1. La classifica è stabilita per punteggio, con assegnazione di 3 punti alla vittoria, 1 al pareggio e 0 alla sconfitta. In base a queste assegnazioni, il Presidente di Lega costruisce la classifica settimanale entro le ore 24 del giorno successivo a quello della gara.

2. La squadra prima classificata è proclamata vincitrice del Campionato ed acquisisce il titolo di Campione di Lega e il fantascudetto. Al termine del Campionato, in caso di parità di punti tra due o più squadre, si procede alla determinazione della squadra Campione e della seconda classificata (in caso di parità al terzo posto) in base alle seguenti disposizioni:
a) Parità tra due squadre
i) Il titolo di Campione è assegnato mediante spareggio da effettuarsi in un'unica gara in campo neutro.
ii) In caso di ulteriore parità si procede con i "tempi supplementari", ossia vince chi totalizza in assoluto il punteggio più alto, senza tener conto delle correzioni di voto.
iii) In caso di ulteriore parità dopo i "tempi supplementari" si procede con i "calci di rigore", ossia vince chi totalizza in assoluto il punteggio più alto con i calciatori designati nella formazione come rigoristi.
iv) In caso di ulteriore parità dopo i "calci di rigore" si procede, solo per una volta, alla ripetizione della partita se rimane da disputare almeno una giornata del Campionato di calcio di serie A, altrimenti il Presidente di Lega procederà al sorteggio, con lancio della monetina.

B) Parità tra tre o più squadre
i) Si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (detta "classifica avulsa") tra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine di: scontri diretti, differenza reti, maggior numero di reti segnate e sorteggio, ad opera del Presidente, con lancio della monetina.
ii) Lo scudetto verrà assegnato mediante gara di spareggio tra le due squadre meglio classificate nella "classifica avulsa" con le modalità stabilite alla lettera a).

Articolo 17 - Quote
1. La quota d'iscrizione è di Euro 55,00 e viene convertita nel budget per gli acquisti iniziali. La somma comprende anche l'iscrizione alla Coppa Italia (Euro 15,00) e quanto necessario all'acquisto della targa e della coppa per i vincitori dei due tornei.

2. In occasione del galà di fine stagione, il montepremi sarà così suddiviso:
a) Al vincitore del Campionato viene corrisposto il montepremi di Euro 320,00 al netto di:
i) Quanto restituito al secondo classificato, di cui alla successiva lettera c), pari a Euro 40,00 (quota parte dell'iscrizione riferita al Campionato).
ii) Eventuali multe a lui comminate nel corso della stagione.
iii) Quanto necessario all'acquisto della targa e della coppa.
iv) Quanto necessario per l'acquisto di premi riferiti ad altre eventuali competizioni.

B) Al vincitore della Coppa Italia vengono corrisposte Euro 120,00 al netto di:
i) Quanto restituito al secondo classificato, di cui alla successiva lettera c), pari a Euro 15,00 (quota parte dell'iscrizione riferita alla Coppa Italia).
ii) Eventuali multe lui comminate nel corso della stagione.

C) Al secondo classificato del Campionato viene restituita l'intera quota d'iscrizione di Euro 55,00.

3. È onere dell'ultimo classificato del Campionato provvedere all'acquisto della targa e della coppa, pena l'esclusione dai tornei successivi.

4. Le somme accumulate per effetto di multe comminate ai partecipanti nel corso della stagione sono utilizzate per la cena del galà post-Campionato.

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